Il fundraising per le biblioteche


Abstract


La finanza pubblica non è più in grado di sostenere da sola la conservazione, la tutela e la valorizzazione del patrimonio e delle attività culturali. Le biblioteche hanno irrevocabilmente l'esigenza di rivolgersi al mercato per trovare le fonti di sostentamento necessarie al miglioramento dei servizi offerti e alla realizzazione della loro missione.
Se si sceglie l'impresa come destinatario del proprio fundraising, la domanda deve concentrarsi innanzitutto circa la quantità e la qualità dell'interesse del “benefattore” per l'investimento in cultura piuttosto che sull'esigenza dei beneficiari.
Una strategia di fundraising basata sull'identità e sulla buona causa può essere una delle strade da perseguire, ma non la sola. Si ritiene che l'elemento identitario sia un'eccellenza a forte appeal soprattutto per il pubblico utente, che ricerca fattori di riconoscimento. Diversamente il principio perde di sostanza di fronte a dei soggetti economici come le imprese, per lo più impersonali.
L'elemento chiarificatorio sulla strada da seguire nella costruzione di un modello di fundraising, è partire dalla differenza tra donazione e sponsorizzazione. La donazione è una modalità di finanziamento del tutto avulsa dagli interessi del donatore. Differentemente la sponsorizzazione si basa sul rapporto sinallagmatico tra due soggetti, nel quale uno (lo sponsor) sostiene l'attività dell'altro (lo sponsee) con l'obiettivo di averne un tornaconto promozionale.
L'equilibrio tra le parti si crea quando il venditore-beneficiario è disponibile ad interpretare le esigenze del potenziale acquirente-benefattore-sponsor, illustrando i benefici dell'operazione, che non saranno reciproci (quelli del venditore sono ovvi), bensì si parlerà di solo quelli ottenuti da chi compra.
La propositività del beneficiario deve essere sullo stesso piano degli argini, dei riferimenti culturali e istituzionali entro i quali questa debba rientrare.

Full Text

PDF


NBN: http://nbn.depositolegale.it/urn%3Anbn%3Ait%3Aaib-4870




Creative Commons License
Questa rivista è pubblicata sotto la Licenza Creative Commons “Attribuzione – Non commerciale – Non opere derivate” .