I documenti musicali e FRBR


Abstract


La pubblicazione nel 1998 del rapporto IFLA intitolato Functional requirements for bibliographic records ha suscitato nel mondo della documentazione e della biblioteconomia un cospicuo interesse internazionale. Anche l'Italia si è distinta per l'attenzione dedicata a questo rapporto, in primo luogo grazie all'uscita della prima traduzione in lingua straniera a cura dell'iccu e in secondo luogo per la pubblicazione di una serie di interventi critici da parte di singoli studiosi, nonché da parte del Gruppo di studio sulla catalogazione dell'Associazione italiana biblioteche.
Rimandando a questi studi specifici per una trattazione esauriente dei princìpi e dell'analisi proposti da FRBR, osserviamo come questo rapporto risulti particolarmente interessante anche dal punto di vista dei documenti musicali, poiché introduce uno schema concettuale comune sul quale è possibile basarsi per la riflessione teorica sulla catalogazione della musica nelle sue molteplici forme di espressione e di diffusione.
In questo intervento cerchiamo di delineare la posizione che i documenti musicali assumono all'interno della concezione proposta da FRBR, rilevando alcuni aspetti che a nostro avviso non sono ancora stati contemplati sufficientemente e affermando come la struttura proposta da FRBR potrebbe originare degli sviluppi molto interessanti per tutto il campo della documentazione musicale.
FRBR costituisce un esempio che non soltanto ha importanza per i tradizionali campi della biblioteconomia e della catalogazione libraria e dei materiali affini, ma fornisce un modello valido anche per la riflessione generale sulla catalogazione di altre tipologie di documenti musicali.
Riteniamo per esempio che questo schema potrebbe essere la base per avviare una discussione e un'indagine teorica sulla catalogazione degli strumenti musicali, dei materiali complementari alle rappresentazioni teatrali, dei documenti iconografico-musicali. Ciò, naturalmente, a prescindere dai metodi specifici di descrizione che vengono o verranno applicati.
Per questo motivo, riteniamo che FRBR possa essere sviluppato, possa oltrepassare l'ambito del materiale librario e affine per il quale è stato elaborato e al quale appare ancora troppo legato, e comprendere nello schema generale molti altri tipi di documenti. Tutto ciò in vista di una concezione documentaria sempre più adatta a contenere il maggior numero di tipologie di documenti, ma soprattutto capace di esaltare la rete di relazioni tra le informazioni e tra i singoli oggetti documentari.



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