Accessibilità e integrazione: la tecnologia informatica al servizio del disabile visivo per l'accesso alla cultura e all'informazione


Abstract


La tecnologia informatica mette attualmente a disposizione dei disabili visivi una serie di sofisticate apparecchiature hardware e di programmi software che li agevolano nella interazione con il computer. Gli attuali ausili informatici messi a disposizione dei non vedenti presentano ancora alcune problematiche e precisi limiti che ci si prefigge di delineare. Le cosiddette "barriere informatiche" precludono ancora oggi ai disabili visivi l'accesso alle fonti di informazione attualmente disponibili, in particolare ai siti Internet.
Nell'articolo vengono descritti i principali ausili informatici per i minorati della vista, come gli screen reader, o analizzatori di schermo, speciali programmi software che leggono e reinterpretano il contenuto delle schermate del computer, rendendole fruibili all'utente mediante sintesi vocale (applicazione informatica che memorizza i principali fonemi della lingua utilizzata e che, collegata al computer, trasforma in parola parlata le lettere ed i numeri che il computer visualizza sul monitor) o attraverso la barra o riga Braille (congegno informatico composto da una riga di celle Braille di lunghezza variabile, che permette di trasformare il contenuto di una riga del monitor in un testo Braille a rilievo).
Definiti i rapporti tra linguaggio Braille ed informatica, si evidenziano le differenze tra l'accessibilità di un sistema operativo con interfaccia alfanumerica, come MS DOS, relativamente semplice, con comandi e messaggi di risposta costituiti da parole e numeri (che si prestano senza troppi problemi ad essere presentati con modalità sonora con voce sintetica o tattile su riga Braille), rispetto alle difficoltà di una interfaccia grafica (Windows) dove è necessario interpretare il significato di ogni oggetto e della sua presentazione con una parola o frase testuale che fornisca l'informazione equivalente.
Infine, si affronta il tema dell'accessibilità delle pagine web da parte dei disabili visivi, e si riferisce del progetto Web Accessibility Initiative e della pubblicazione dellaWeb Content Accessibility Guidelines 1.0, quattordici linee guida che indicano agli autori di pagine Web come tentare di superare i diversi ostacoli di natura tecnica che rendono difficile l'uso della rete.

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